Ghost Rider è un personaggio dei fumetti Marvel creato nel 1970. Ha combattuto contro personaggi importanti come Galactus, Hulk, Thanos,
Deadpool e Thor.
Nel multiverso cinematografico della Marvel (MCU) non è ancora apparso,
anche se sono stati fatti due film dedicati solamente a lui. Uno è del 2007 e si
chiama “Ghost Rider”, mentre l’altro è del 2011 e si chiama “Ghost Rider,
Spirito di vendetta”. In entrambe le pellicole a interpretare il Ghost Rider è
Nicolas Cage, ma i due film non sono legati uno all’altro. L’unico personaggio
Marvel comparso in entrambi i film assieme al Ghost Rider è Mefisto, il
diavolo.
In “Deadpool & Wolverine”, l’attore di Deadpool aveva richiesto una scena con
il suo personaggio e Ghost rider, ma i produttori del film declinarono la
proposta perché inserirlo sarebbe costato parecchio dal punto di vista del
fotomontaggio.
La storia di Ghost Rider
In origine Ghost Rider era un angelo e si chiamava Zarathos, uno spirito di
giustizia. Un giorno gli fu assegnato il compito di scendere sulla terra e
proteggere gli uomini dal male e dalle ingiustizie, ma fu ingannato e trascinato
all’Inferno. I demoni lo torturarono e portarono alla follia. Venne corrotto e
cambiò la sua visione di giustizia, che si trasformò in vendetta.
Zarathos da angelo, spirito della giustizia, divenne spirito- demone- della
vendetta. L’inferno lo cambiò anche fisicamente: se prima era un angelo in
carne ed ossa con ali, ora è un demone, uno scheletro che va a fuoco, ma le
sue non sono fiamme normali, sono fiamme infernali, è grazie a loro che
Ghost Rider è un personaggio molto complesso da battere, considerando che
le fiamme infernali non si spengono facilmente. Zarathos perse le sue ali, la
pelle, la carne, tutto. Possiamo dire che i demoni all’inferno l’hanno torturato
fino all’osso. Anche se fisicamente Zarathos non esiste più, la sua anima è
sopravvissuta e vive all’interno di Ghost rider ed è uguale a lui, con la
differenza del colore delle fiamme, blu, e dello scheletro che è di colore rosso.
Lo spirito di giustizia Zarathos si manifesta rarissime volte, solamente di fronte a un uomo o donna innocente morto ingiustamente. Nei film Zarathos
compare nella scena finale di “Ghost Rider, spirito di vendetta”.
Ora Ghost Rider è all’inferno e Mefisto vuole liberarsene, quindi cerca un
uomo sulla terra disposto a tenerselo, e con tenerselo si intende stringere un
patto per venir posseduto dallo spirito di vendetta. Fortunatamente Mefisto
trova Johnny Blaze, un ragazzo che lavora in un circo con il padre, assieme
fanno acrobazie con le moto attraverso cerchi infuocati. Il padre di Johnny ha
il cancro, così Mefisto coglie l’opportunità e si presenta a Johnny dicendogli
che può salvare suo padre, a costo di stringere un patto. In cambio Mefisto
voleva la sua anima. Johnny accetta. Il giorno dopo il padre è guarito, come
se non fosse stato mai malato, ma quella stessa mattina durante un’esibizione cadde dalla moto e precipitò al suolo, avvolto dalle fiamme dei cerchi. Johnny
vedendo il padre morire si arrabbiò e affronta Mefisto, che lo impossessa di
(gli fece assorbire) Ghost Rider: Johnny diventa un ospite e Ghost Rider è il
suo demone interiore, che appare quando Johnny perde il controllo, si
arrabbia o quando è in presenza di persone malvagie. Principalmente Ghost
Rider esce di notte, ma può farlo anche di giorno.
Come arma il Ghost Rider ha lo sguardo della penitenza e la catena.
Un uomo colpevole, che ha commesso crimini, se fissa le orbite oculari del
Ghost Rider subisce fisicamente tutti i dolori che ha provocato ad altre
persone e dopo questa tortura viene incenerito, per poi diventare polvere.
Questo è lo sguardo di penitenza.
Nei fumetti, come già detto, Ghost Rider ha combattuto contro personaggi
famosi ma non con tutti funziona lo sguardo della penitenza. Ad esempio
Thanos è un sadico, lui non si pente delle sue cattive azioni, gode nel vedere
il dolore che ha causato, quindi lo sguardo di Ghost non gli fa effetto, anzi,
utilizza Ghost Rider per poter rivedere ciò che ha fatto, ancora e ancora, come se fosse un film comico.
Ghost Rider non è un essere malvagio: se incontra qualcuno di innocente non
gli torcerà neanche un capello. Ne è un esempio Spider-Man, un ragazzo che
salva la sua città dai crimini. Lui non ha mai fatto nulla male, e questo Ghost
Rider lo vede. Nei fumetti Spider-Man viene invitato da Ghost Rider a bere
qualcosa e fare due chiacchere, tutto amichevolmente.
Ghost rider non è né un eroe né un villain, è un anti eroe; ha lo stesso
obiettivo di un eroe, di punire i colpevoli, e lo fa senza porsi domande,
utilizzando metodi che non utilizzerebbe mai un eroe, come la tortura, ne è un
esempio lo sguardo di penitenza. Ma in fondo il Ghost Rider vuole fare del
bene.
La catena utilizzata da Ghost Rider nei fumetti e nei film è una normalissima
catena di ferro che quando viene toccata o presa in mano dal Ghost Rider va
in fiamme e viene utilizzata come lazzo per afferrare persone che scappano o
oggetti lontani. Qualunque oggetto che il Ghost Rider tiene in mano o tocca va
a fuoco e diventa un’arma.
Come mezzo di trasporto, visto che non ha più le ali, ha una moto che va a
fuoco, forgiata all’inferno. Nel multiverso Marvel esistono molte varianti di
questo personaggio, e ognuna ha una caratteristica diversa. Per esempio,
esiste un Ghost Rider che cavalca un cavallo scheletrico che sputa fuoco
dalle narici e dagli zoccoli, oppure un mammut, o anche un Ghost Rider che
corre, uno che guida un camion e tanti altri.
Con l’arrivo del film Avengers Secret Wars nel 2027, c’è la possibilità che
Ghost Rider entri a far parte del MCU perché nei fumetti di Avengers Secret
Wars il Dott. Doomsday ha un arena dove molte varianti di Ghost Rider si
sfidano.
Il Ghost Rider è uno dei miei personaggi preferiti della Marvel e spero che
anche voi ve ne innamorerete, o almeno andrete a recuperare i film.
Lascia un commento